Crea sito

Benvenuti alla Pieve!

Il saluto del Pievano

 Carissimi parrocchiani e visitatori,

con l'avvento delle nuove tecnologie anche la nostra comunità entra nel web. Un paese, il nostro, forse sconosciuto ai più, ma che possiede una storia che si perde nella "notte dei tempi" ed ha iniziato a far parlare di sé già all'Epoca Romana, con l'arrivo del Veterano Caio Vettonio F. M. di cui la chiesa custodisce gelosamente il sarcofago. La Pieve poi, con il suo "titulum" ricorda l'inizio della vita cristiana nella zona della pedemontana del Grappa spingendosi fino ad Alano di Piave. Una chiesa che ha conservato il titolo di Pieve Matrice e che nella sua armoniosa presenza sembra abbracciare chi si accinge a visitarla.

Carissimi, possa questo sito diventare, anche per coloro che, lontani dalla loro terra ci seguono dal mondo, una occasione di comunione e di comunicazione a tutti i livelli.

Intanto vi do il benvenuto, e vi saluto di vero cuore.

Il Pievano

Don Manuel Fabris
 

ANNO GIUBILARE 2015-2016

200 anni dalla consacrazione della Pieve Matrice

L'antica Pieve Matrice di Sant'Eulalia vivrà un anno giubilare in ricordo dei 200 anni dalla Consacrazione-Dedicazione della chiesa (1 settembre 1816). Il mese di settembre del prossimo anno inizieranno le celebrazioni e i festeggiamenti che coinvolgeranno, per un anno, questa comunità.

L'antica Pieve, che vanta 1400 anni di storia, ha visto nel corso dei secoli susseguirsi vari luoghi di culto.

La chiesa del IV secolo, l'antica basilica romanica (che si trovavava nella zona degli impianti sportivi) demolita a seguito del terremoto del 1695 e l'attuale chiesa plebaniale del 1773, opera dell'architetto A. Gaidon, testimoniano la presenza plurisecolare della fede cristiana in questi territori pedemontani.

Affidiamo alla nostra patrona Sant'Eulalia, martire spagnola del III secolo, il cammino di preparazione a questo importante anniversario e non escludiamo di avviare dei contatti con le principali città spagnole di cui Eulalia è patrona: Barcellona e Mérida.

Diventi questo anniversario occasione per "rinfrescare" la nostra fede e riscoprire le radici che hanno legato e compattato nei secoli questa "piccola, antichissima e prestigiosa comunità"!

Primi Venerdì del Mese

"in cammino con Maria verso Gesù"

Quante volte fratello mio, sorella cara senti che la tua fatica quotidiana nasce dal peso dell’ansia, della paura, dal senso di colpa, e dalle preoccupazioni, incertezze e dubbi?
Ci sono persone a cui la vita apparentemente ha dato tutto… ma non sentono gioia nel loro cuore.
Non si può avere vera pace, non c’è riposo per l’anima, quando grava tutto questo.
Dove potrai dunque trovare il riposo per la tua anima affaticata e oppressa?
La tua tendenza naturale è di affannarti in tante cose superficiali, che però non ti danno il riposo e la pace che cerchi.
Quale sarà allora questa fonte dalla quale  trovare vero riposo e vera pace?
...“Se cerchi la pace, vieni a me” ti dice Gesù, prova a venire con noi a incontrarti con il Signore della vita… e la tua vita potrebbe davvero cambiare per sempre!

Cosa vivremo?
Ogni Primo Venerdì del mese, nella Pieve di Sant’Eulalia, avrai la possibilità di vivere un momento forte di incontro con il Signore e sua Madre, la B. V. Maria.
Pregheremo il S. Rosario meditato al quale seguirà l’Eucarestia e un’intensa Adorazione Eucaristica accompagnata da preghiere e canti.

Gli incontri inizieranno tutti e sempre alle ore 20.00.


Calendario degli appuntamenti

4 OTTOBRE 2013
8 NOVEMBRE
6 DICEMBRE
3 GENNAIO 2013
7 FEBBRAIO
7 MARZO
4 APRILE
2 MAGGIO

6 GIUGNO Festa del S. CUORE

Settimana Santa 2014

in cammino con Gesù verso la Pasqua

DOMENICA
DELLE PALME
Molti riducono tale giorno al ramo di ulivo benedetto che, forse, frettolosamente raccolgono alle porte delle chiese o addirittura da venditori per le strade e le piazze, senza preoccuparsi di accompagnare questo segno con la partecipazione alla Commemorazione dell'ingresso del Signore in Gerusalemme.
Esso è però anche un segno di pace; è un preciso impegno ad essere un uomo e una donna, un ragazzo e un giovane con un cuore di pace. Pace che solo Cristo dà al cuore dell'uomo, nella profondità della coscienza riconciliata con Dio. Si ascolta oggi religiosamente il racconto della Passione di Gesù.
GIOVEDI' SANTO
Al mattino una sola celebrazione in Cattedrale: la Messa Crismale. A sera inizia il Triduo Pasquale, con la celebrazione della Cena del Signore memoriale della prima celebrata da Gesù e la lavanda dei piedi dei ragazzi. L'Eucaristia è al centro della comunità cristiana e cementa i fratelli in un unico amore. Siamo invitati a celebrarla "degnamente" ogni Domenica nella puntualità e nella fede profonda, che si prolunga durante la giornata e la settimana.
VENERDI' SANTO
La croce di Cristo regna sul mondo. La lotta contro di essa per dimenticarla è aperta e continua. I dolori della terra sono sempre innumerevoli: i bambini affamati, le donne sfruttate, i giovani deviati, i vecchi lasciati soli. Contemplando il Crocifisso ognuno diventi capace di condividere il dolore dei fratelli offrendo amore e vicinanza alle miserie di coloro che soffrono nel corpo e nello spirito.
SABATO SANTO
Il silenzio del sepolcro ci invita a riflettere sulla Pasqua: la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte avvenuta una volta per sempre e anche per noi, oggi. La vita nuova di perdono, di grazia, di santità ricercata germogli nel cuore e nella vita del cristiano e del mondo, in ognuno di noi.
PASQUA
DI RISURREZIONE
Gioite nel Signore, Cristo è veramente risorto! Tutto è salvato e redento dal Risorto, che cambia il volto della terra, rinnova il cuore dell'uomo, assicura a tutti - se collaboriamo - l'eternità per la vita.
IL DONO DEI SACRAMENTI lo vivremo in modo speciale nella Solenne Veglia Pasquale di sabato notte: con l’ammissione alla Cresima dei ragazzi di 3° media. Proviamo però a chiederci: Vogliamo che i sacramenti siano presi sul serio, superando quelle abitudini di gretto ritualismo che troppo spesso li riducono a poco più di atti magici svuotati di ogni significato e valore?
Animiamo la celebrazione dei sacramenti con quello spirito genuino che procede, dopo che dalla grazia di Dio, dallo sforzo di rinnovarci nell'intimo ogni giorno, per aprirci alle realtà della fede e lasciarcene penetrare fino in fondo?
Se i sacramenti sono dono di Cristo alla sua Chiesa, destinata a rinsaldare il vincolo di unità e carità tra i credenti, essi non possono operare efficacemente se il cristiano non si apre al discorso comunitario, allo spirito di solidarietà e di fraternità che esige anzitutto la sincera volontà di riconciliazione.