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Il saluto del Pievano

 Carissimi parrocchiani e visitatori,

con l'avvento delle nuove tecnologie anche la nostra comunità entra nel web. Un paese, il nostro, forse sconosciuto ai più, ma che possiede una storia che si perde nella "notte dei tempi" ed ha iniziato a far parlare di sé già all'Epoca Romana, con l'arrivo del Veterano Caio Vettonio F. M. di cui la chiesa custodisce gelosamente il sarcofago. La Pieve poi, con il suo "titulum" ricorda l'inizio della vita cristiana nella zona della pedemontana del Grappa spingendosi fino ad Alano di Piave. Una chiesa che ha conservato il titolo di Pieve Matrice e che nella sua armoniosa presenza sembra abbracciare chi si accinge a visitarla.

Carissimi, possa questo sito diventare, anche per coloro che, lontani dalla loro terra ci seguono dal mondo, una occasione di comunione e di comunicazione a tutti i livelli.

Intanto vi do il benvenuto, e vi saluto di vero cuore.

Il Pievano

Don Manuel Fabris
 

GIUBILEO EULALIANO

una Santa... una Pieve... 1400 anni di storia

Video della S. Messa con il Patriarca di Venezia

... dal santuario di Roccaporena di Cascia

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lunedì 22 maggio 2017: FESTA DI SANTA RITA

Lunedì 22 maggio alle ore 20.00 presso la Pieve di Santa Eulalia si celebrerà una Solenne Santa Messa alla quale seguirà la Processione con la reliquia di Santa Rita e la preghiera per chiedere l'aiuto per i casi impossibili e disperati. La processione sarà animata dalla Banda di Campolongo sul Brenta.

Siete tutti invitati a partecipare numerosi, specialmente i bambini portino un cesto di petali di rose da spargere lungo il tragitto della processione in ricordo delle "rose" di Santa Rita da Cascia.

Mi raccomando non mancate!!!

 

FESTA di S. RITA da CASCIA

lunedì 22 maggio... una festa memorabile

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CENTRI ESTIVI 2017

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Video della Basilica di Santa Eulalia a Mérida (Spagna)

Video della Cattedrale di Santa Eulalia a Barcellona (Catalogna-Spagna)

Partecipazione del Pievano alla Messa di inaugurazione dell'Anno Teresiano ad Avila 15 ottobre 2014. Ecco il video.

Due brani Perosiani dello straordinario concerto 31.10.2014

Il Pievano festeggia il decennio della sua Ordinazione Sacerdotale: Padova 2005 - Sant'Eulalia 2015

«Se non avessimo il Sacramento dell’Ordine, noi non avremmo Nostro Signore. Chi l’ha messo nel tabernacolo? Il sacerdote. Chi ha ricevuto la vostra anima al suo ingresso a questo mondo? Il sacerdote. Chi la nutre per darle forza di fare il suo pellegrinaggio? Sempre il sacerdote. Chi la preparerà a comparire davanti a Dio, lavando l’anima per la prima volta nel sangue di Gesù Cristo? Il sacerdote, ogni volta il sacerdote. Se l’anima, poi, giunge all’ora del trapasso, chi la farà risorgere, rendendole la calma e la pace? Ancora una volta il sacerdote. Non potete pensare a nessun beneficio di Dio senza incontrare, insieme a questo ricordo, l’immagine del sacerdote. Se andaste a confessarvi alla Santa Vergine o a un angelo, vi assolverebbero? No. Vi darebbero il Corpo e il Sangue di Gesù? No. La Santa Vergine non può far scendere il Suo divin Figlio nella Santa ostia. Anche duecento angeli non vi potrebbero assolvere. Un sacerdote, per quanto semplice sia, lo può fare, egli può dirvi: “Va in pace, ti perdono”. Che cosa grande è il sacerdote!…» [A. Monnin, Spirito del Curato d’Ars, Ed. Ares, Roma]. Queste Parole del Santo Curato d’Ars, Jean Marie Vianney, mi hanno guidato nella mia formazione e continuano a guidarmi nella vita sacerdotale. Ringrazio Gesù che da 10 anni mi continua a far sperimentare il dono straordinario del sacerdozio; non si ha idea di cosa si possa provare quando si tocca l’Ostia Santa e quando la tua povertà unita alla potenza delle parole della consacrazione fanno di un semplice pezzo di pane e di un po’ di vino il Corpo e il Sangue di Gesù. E’ il cielo che tocca la terra… e questo attraverso le mani povere di ogni sacerdote. Che il mio essere in mezzo a voi sia davvero questo: portare Gesù per portarvi a Gesù. Questo solo mi basta! Ed è la più grande grazia che il Signore mi potrebbe fare! E grazie di cuore per questa famiglia parrocchiale: il sacerdote vive per voi, sia davvero la nostra parrocchia sempre di più una “famiglia” unita nell’amore a Gesù!